Asia, il «diritto» di stuprare: un quarto degli uomini lo fa

  • 12 settembre, 2013

Sono cinque i Paesi dell’Asia in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha condotto uno studio sulla violenza sulle donne, facendo emergere un dato a dir poco allarmante: un uomo su dieci ha stuprato una donna. Considerando anche la propria partner  la percentuale sale al 25%, cioè un uomo su quattro.  Il dato è stato elaborato dopo aver interrogato un campione di 10.000 uomini in Cina, Bangladesh, Cambogia, Indonesia, Sri Lanka e Papua Nuova Guinea. Secondo quanto riportato da Repubblica, «i ricercatori sono giunti alla conclusione che nella maggioranza dei paesi circa il 6-8% degli uomini ha stuprato una donna che non fosse la loro partner. Quando hanno considerato anche le violenze dentro le mura domestiche, le percentuali sono salite tra il 30 e il 57%. Il tasso più ‘basso’ è stato rilevato in Bangladesh e in Indonesia, quello più alto in Papua Nuova Guinea. E dalle risposte risulta che circa la metà ha commesso il primo stupro durante l’adolescenza». Inoltre, il 70% di chi ammette di aver abusato di una donna rivendica di averlo fatto per «diritto sessuale»: solo la metà di loro dice di sentirsi in colpa e meno di un quarto è stato condannato alla reclusione.

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