Convenzione di Istanbul, testo entrerà in vigore dal 1 agosto 2014

  • 23 aprile, 2014
Convenzione di Istanbul, testo entrerà in vigore dal 1 agosto 2014

Con la ratifica di Andorra e della Danimarca, compie un passo avanti decisivo la Convenzione di Istanbul, lo strumento del Parlamento Europeo contro le violenze domestiche. Salgono infatti a undici i paesi membri che si sono impegnati ufficialmente nella direzione di proteggere e aiutare le
vittime.

Per diventare legalmente vincolante, il testo ha bisogno di almeno dieci paesi che l’abbiano ratificato e dunque il testo entrerà in vigore dall’agosto 2014: “Oggi il testo diventa uno strumento concreto per la protezione delle vittime”, ha esultato Mendes Bota, General Reporter sulla violenza contro le donne. “L’aumento di casi di violenza e la mancanza di consapevolezza sul tema sono la dimostrazione che la Convenzione sarà il punto di partenza per un lungo processo di cambiamento nel cuore e nelle menti delle persone”.

“Questo è un momento decisivo per le donne europee che vivono la propria casa come un luogo di pericolo”, ha spiegato Gauri van Gulik, di Human Right Watch: “Il trattato obbligherà i governi a intraprendere azioni concrete per aiutare ragazze e donne che sopportano attacchi violenti”. La
convenzione di Istanbul è il primo trattato europeo mirato esclusivamente a combattere la violenza contro le donne e dentro le mura domestiche: fissa standard minimi di prevenzione e protezione, oltre che stabilire azioni giudiziarie. Le nazioni che sottoscrivono la Convenzione devono inoltre istituire lil  servizi di aiuto come linee telefoniche, rifugi, assistenza medica e aiuto legale.

Dal maggio 2011, quando il Trattato è entrato in vigore, oltre la metà dei paesi membri del Consiglio d’Europa lo hanno firmato (25 su 47). Undici quelli che lo hanno ratificato: Albania, Austria, Bosnia, Italia, Montenegro, Portogallo, Spagna, Serbia, Turchia e ora Danimarca e Andorra.

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Per accettare clicca su ACCETTO oppure scorri semplicemente la pagina. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso puoi leggere la nostra: Informativa Estesa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi