Il caso di Saba Qaiser e la regista determinanta a porre fine al ‘delitto d’onore’ in Pakistan

  • 29 febbraio, 2016

La regista pachistana Sharmeen Obaid-Chinoy (già premio Oscar) ha vinto l’Oscar per il miglior corto documentario con A girl in the river: The price of forgiveness (Una ragazza nel fiume: il prezzo del perdono).

A girl in the river racconta la storia di una ragazza proveniente dalla provincia pakistana del Punjab Saba Qaiser. Il padre e lo zio l’hanno gettata in un fiume dopo averle sparato perché aveva sposato senza il consenso della sua famiglia. Per una pura coincidenza lei aveva inclinato la testa all’ultimo minuto e Saba è sopravvissuto alla sparatoria ed è riuscita a raggiungere una stazione di servizio per chiedere aiuto.

Anche se il padre e lo zio sono stati successivamente arrestati, Saba è sotto pressione per perdonarli: una ragazza sopravvissuta al tentativo giustizia capitale perpretrato nei suoi confronti dal padre e dallo zio in Pakistan è conosciuto come “delitto d’onore” e quindi giustificato.

Forti le parole della regista che ritirando il premio dal palco del Dolby Theatre ha detto: “Questa settimana il primo ministro pachistano ha detto che cambierà la legge che riguarda i femminicidi.”

TRAILER – A Girl in the River: The Price of Forgiveness from Sharmeen Obaid Films on Vimeo.

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