Murgia, Lipperini e Sofri parlano di femminicidio a La Repubblica delle idee

  • 7 giugno, 2013
Murgia, Lipperini e Sofri parlano di femminicidio a La Repubblica delle idee

«A molti dà fastidio questa parola, infatti non la vogliono usare. Dicono  che è brutta, che è cacofonica, che offende il comune senso dell’estetica. In realtà ciò che è brutto è la realtà che c’è dietro»: così ha aperto il suo intervento Michela Murgia, ospite stamattina dell’incontro “L’ho uccisa perché l’amavo”, una delle iniziative che fanno parte del programma de “La Repubblica delle Idee 2013”, in corso in questi giorni a Firenze.  Assieme alla scrittrice, nella panel moderato da  Laura Pertici, c’erano anche Loredana Lipperini (una delle lettrici di “Ferite a morte” nella tappa romana) e Adriano Sofri. Proprio Sofri nei giorni scorsi era intervenuto dalla pagine di Repubblica con un duro attacco ai negazionisti del femminicidio, spunto che è stato colto da Serena Dandini per rivolegere lei stessa una lettera all’editorialista.

La programmazione de “La Repubblica delle idee” prosegue fino a domenica e comprende, sabato alle 21 al teatro Verdi, una nuova tappa di “Ferite a morte”.

 

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Per accettare clicca su ACCETTO oppure scorri semplicemente la pagina. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso puoi leggere la nostra: Informativa Estesa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi